24 settembre 2016

La metrò aumenterà l'inquinamento a Milano

Per i prossimi cinque anni sopravvivere al traffico milanese sarà un po' come correre su per una collina seduto su una sedia a rotelle senza sedia a rotelle. Perché stanno costruendo la metropolitana che dovrebbe rendere la vera capitale pure una città moderna, tipo Parigi. Moh.

Ieri ho impiegato un'ora solo per uscire dal centro. Di solito ci mettevo quindici minuti per arrivare in autostrada.


Via Cesare Correnti alle nove del mattino. Di solito era vuota.


23 settembre 2016

oddio, rinnovabili. portfolio update

Da non credere, ma in questo momento non ho neanche una posizione oil. Mai successo prima. Mi sono un po' stufata.

Ho venduto anche il dividendore Surge Energy, ho venduto BlackPearl. E probabilmente ora che li ho venduti i sauditi dichiarano che Ghawar é vuoto o qualcosa del genere e fanno 100% in tre giorni.

Invece ho preso una posizione in Innergex, una bellissima azienda canadese che fa energia rinnovabile. Da dividendi anche questo, 0.64 CAD all'anno per un dividend yield di 4.22 ai 15.15  dollari canadesi di oggi.

Il mio portfolio oil era finalmente arrivato a un +8% (ero partita da sotto il ghiaccio) e il portfolio metalli è a quasi +80%. Credo che i metalli li lascio stare per ora, aspetto il prossimo leg up prima di vendere. Non sarebbe male arrivare a 100%.

21 settembre 2016

Frode massiccia nelle elezioni russe, Putin ha preso il 40%, non il 54%.

Su The Atlantic c'è ora un articolo che parla di un analisi statistica fatta sui risultati delle elezioni russi.

Poco sorprendente è stato trovato frode massiccia a favore del partito di Putin Russia Unita,  paragonabile a quello che gli analisti indipendenti hanno trovato nel 2007 e nel 2011.

I voti sbagliati ammontano a 12 milioni. Russia Unita ha  preso ca 28.3 milioni di voti, ma in realtá soo quindi solo 16 milioni. 

Se 28.3 mln sono il 54% allora il 100% sono 52.4 mln. Questi meno 12 mln sono 40.4 mln.
16 milioni di voti su un totale di 40.4 milioni di voti sono il 40%.

Significa anche che non erano il 48% ad andare a votare, ma solo il 37% degli elettori. 

Putin ha quindi preso il 40% dei 37%, ovvero il 15% dei voti dei Russi.

Se la gente fosse andata a votare invece di stare a casa, e questo poi senza frodi, Putin avrebbe preso forse 35 posti su 225 nella Duma e non 140.

Nell'articolo TheAtlantic ci sono tutti i riferimenti ai lavori statistici fatti da Shpilkin. 



Ci sarà il break out nel biotech?

Riprendendo il post su canali di trading, un'indice che da mesi gioca a ping-pong è quello del biotech USA, l'IBB.



Apettando il Nasdaq, Su supporti e resistenze

Dopo quindici anni di consolidamento, potrebbe essere ora per il Nasdaqa riprendere la corsa insù.




L'indice tech ha fatto un breakout sostenuto nel mese di agosto, rimanendo sopra la vecchia resistenza che ora potrebbe diventare supporto. Anche questo mese è sempre sopra il nuovo supporto.

19 settembre 2016

Prezzo del petrolio nel 2017: 58$



Ho preso il grafico che avevo fatto sui capex:


A proposito delle elezioni russe


Non conta chi vota, ma chi conta i voti - Josef Stalin

L'istituto di opinione indipendente Levada Center il primo settembre quest'anno ha pubblicato numeri molto brutti per il partito di Putin. Solo il 31% dei russi intendevano votare per il partito nazionalfascista.

Di conseguenza Levada center é stato dichiariato "agente straniero" dalla giustizia russa e quindi non più idoneo a eseguire poll sulla politica russa.

Petrolio e rate hike, che non ci sarà

Ho avuto questa idea assurda di migrare il blog proprio durante l'inizio anno scolastico. E a mia insaputa ho pure migrato il blog proprio i giorni in cui Firefox ha voluto fare il roll-out di un nuovo sistema https. Seguirono casini titanici. In più un trasloco in Svezia da (e)seguire (non mio, sono sempre milanese), la figlia che inizia il liceo (scientifico) e il figlio che gli tocca la quarta preside e la quinta prof di italiano in 7 anni di scuola. Questa settimana sono felicemente senza lavoro, quindi basta frignare e cercherò di bloggare qualcosa e comprare tutti i regali natalizi. Una ragazza si porta avanti. Winter is coming.


Ora al petrolio: L'ultimo report della IEA era talmente pessimista sull'equilibrio mondiale domanda/offerta che ho venduto le opzioni XLE in perdita pesante, ma comunque piú o meno quello che avevo guadagnato vendendo ERX.

17 settembre 2016

Comunicazione di servizio

Sto migrando il blog per tornare a blogger...
ovviamente mancano immagini  un po' ovunque ma sto cercando di mettere a posto la situation.

30 agosto 2016

Forse non siamo soli #2

Continuo a sognare la vita extraterrestre. Forse perché leggo tutt'ora tanta fantascienza e fino all'adolescenza ero più o meno convinta che un giorno sarei andata nello spazio anch'io, illusione mantenuta fino al giorno che ho saputo che gli astronauti devono passare il test del tenere la pipì per 24 ore di fila. Diciamo, bocciata in partenza.

Ma ogni piccola notizia dallo spazio mi fa piacere, e ieri SETI, l'organizzazione che cerca la vita intelligente extraterrestre può aver trovato un segnale vero.

Il segnale arriverebbe da una stella lontana 95 anni luce nella costellazione Ercole e si parla di una civiltá di classe II sull scala Kardashev, cioè una civiltà capace di raccogliere tutta l'energia della stella del proprio sistema solare. Per esempio tramite una sfera Dyson come descritto prima.

Su wikipedia trovate info sulla scala Kardashev, ma in breve si tratta di un modo per determinare il livello di sviluppo tecnologico di una civiltà secondo la quantità di energia usata per trasmettere il segnale captato da noi.



pianeta2
In vacanza su un altro pianeta...

Scrive Observer:
The mysterious star’s designation is HD164595, and it’s considered to be sun-like in nature with a nearly identical metallic composition to our own star. So far, a single Neptune-like (but warmer) planet has been discovered in its orbit—HD 164595 b. But as Gilster explained, “There could, of course, be other planets still undetected in this system.”

In alternativa abbiamo un Kardashev class I, cioè una civiltà che riesce a captare non tutta l'energia della propria stella, ma tutta l'energia irradiata sul proprio pianeta. Un livello tecnologico sufficiente per mandare un segnale in una direzione specifica, come la terra.

Ma questo presuppone che ci abbiano scoperti pochi anni fa (siamo sempre a 95 anni luce di distanza), e quindi la loro risposta non dovrebbe arrivare prima del 2100 ca.

In ogni caso noi umani non siamo neanche classe I ancora trovandoci a 0.72 sulla scala, ma ci dovremmo arrivare tra 100-200 anni. Per il classe II ci vogliono altri mille anni, e per il classe III (dove raccogliamo l'energia dell'intera galassia) come minimo 100mila anni.