25 febbraio 2017

Petrolio finalmente in backwardation

Per quanto riguarda il petrolio invece è un mese che la stampa parla solo dell'angoscia di OPEC di fronte a una piena ripresa shale, quindi non vi sto neanche a farne il riassunto.

Intanto il prezzo non si muove. Sono ormai quasi tre mesi che viene scambiato intorno alla media di 52.50 dollari, anche se ultimamente sembra tendere al rialzo.

Ecco il WTI inscatolato nel suo range:

Oro e dollaro (e pure argento)

L'argento è finalmente riuscito a rompere la linea trend, e non ci dovrebbero essere resistenze fino a 19 dollari.

La mia posizione in USLV è ancora parecchio sotto, ed è stato un errorraccio usare uno strumento con problemi di decay in un momento che non ho minimamente il tempo per il trading. Avrei fatto molto meglio a rimanere in Phag, denominato in euro, e ora quasi tornato al punto di partenza.

Ora vedrò cosa succede con questo mini-bull e poi decido se uscire con la perdita.

Ovviamente anche l´oro sta andando bene, anche se ha ancora strada da fare prima di rompere la linea trend. Le mie posizioni sono in ogni caso saldamente in area positiva, tranne per un opzione call sui miners che ho preso qualche settimana fa, e della quale non ho avuto tempo di bloggare. Si tratta di una call su giugno che ho preso a 1,64 e che ora sta a 1.327, con strike 26.

Di particolare c'è che da un mese l'oro ignora l'andamento del dollaro che si è rinforzato ulteriormente insieme all'oro. In genere i due asset monetari hanno andamenti negativamente correlati. come si può vedere dalle medie mobili breve.

29 gennaio 2017

Chi ama i motori non deve investire (più o meno)

Dal dipartimento "non avevo bisogno che me lo dicessi" arriva un paper sulla correlazione tra la propensità al rischio del hedge fund manager e la macchina che guida. Concludendo che più sportiva la macchina, e piú basso il sharpe ratio del tipo che gestisce i tuoi soldi.

La tesi rivoluzionaria è:
We argue that the purchase of a powerful sports car, more often than not, conveys the intent to drive in a spirited fashion and therefore signals an inclination for sensation seeking.5 Conversely, we contend that the acquisition of a practical but unexciting minivan reflects an aversion to sensation seeking. Articles in the popular press that describe minivans as dowdy, stodgy, and uncool, lend support to this view.
Il risultatati vengono definiti come "striking" per il quale non trovo la traduzione esatta in italiano, in quanto impressionante non calza perfettamente. Lost in translation, come sempre.

Diciamo che il risultato di chi vuole guidare in modo spiritoso è di 16.6% più volatile rispetto ai guidatori più prudenti. Studiando i soli parametri torque e cavalli (le SUV per intenderci) abbiamo dei ritorni di ca 11-15% piú volatili rispetto al minivan. 

In altre parole: 1 deviazione standard in potenza della macchina si traduce in una riduzione dello sharpe ratio annualizzato di 0.18. E al contrario, un'aumento del volume passeggeri di 1 deviazione standard aumenta lo sharpe ratio di 0.18.

Inoltre, chi possiede una macchina potente è più propenso a finire i propri fondi, diventare fraudolente, investire in azioni ex-indici, e esibire comportamentei iperconfidenti in genere.

 

23 gennaio 2017

riflessioni

Ah, dimenticavo. Dio ascolta.


Nessuno suona Bach come lei.

Petrolio, hedge fund troppo bullish?

Il petrolio è fermo intorno a 52 da 6 settimane.

Gli indicatori tecnici si stanno lentamente indebolendo com'é successo per esempio in giugno 2015 o in giugno 2016.

Lato fondamentale non abbiamo ancora molto. Secondo i sauditi sono già stati fatti l'80% dei tagli e molto altro spazio per tagliare la produzione non c'é. Inoltre abbiamo gli hedge fund che hanno messo su la posizione più lunga dal giugno 2014, poco prima del crollo.

I shalisti stanno riprendendo la produzione, e gli oil rigs stanno aumentando, settimana scorsa di 35 unità, il numero weekly più alto degli ultimi cinque anni.

L'alta volatilità nei mercati oil costringono gli hedge fund ad aprire e chiudere posizioni molto spesso, e con una posizione netta così lunga c'è un pericolo di un rebound molto sharp, come avviene spesso quando un tipo di fondo o "soldi" si mettono da una parte del mercato. Quando decidono di chiudere le posizioni per incassare, il petrolio scenderà molto di fretta.

In questo momento i fund manager tengono posizioni oil lunghe equivalenti a 960 milioni di barili e posizioni corte di solo 126 milioni. Qual è la spiegazione tecnica dietro a questa posizione esagerata non lo so, si può speculare in qualche futura regolazione di dazi energy (ma le posizioni corte lato europa non ci sono), oppure stanno scommettendo sull'aggressività di Trump, che ha già promesso di rimettere boots on the ground nel medioriente.

Comunque sia, i trade troppo frequentati tendono a invertire nettamente.


22 gennaio 2017

Gli effetti Trump sull'economia statunitense

La politicia economica consiste in tre macroaree direi, politica finanziaria (budget), monetaria (interessi) e strutturale (tassazione e regolazione).

Ora che l'amministrazione Trump ha preso posto nella casa bianca vedremo senza dubbio un cambiamento radicale in tutte e tre le aree. Durante gli anni di Obama abbiamo visto una politica finanziaria molto stretta per il semplice motivo che Obama non riusciva a mettersi d'accordo con il congresso sotto controllo repubblicano. Il congresso ha fermato molte iniziative di Obama, e per stimolare la vita economica del paese la Fed ha dovuto entrare con iniziative proprie, ovviamente sotto forma di politica monetaria espansiva. Cioé quello che Obama non ha potuto fare lato finanza, l'ha fatto la Fed lato moneta.

Gli stimoli monetari post-crisi in questi anni ci sarebbero stati ugualmente, ma in misura molto minore. Penso che soprattutto lo zero rate policy è l'effetto più importante dell'ostracismo del congresso.

21 gennaio 2017

Trentennale USA, analisi tecnica

Tecnicamente salta all'occhio quanto questo massimo e crollo somigli a quello del 1998 sul grafico mensile:




Gli indicatori tecnici hanno esattamente lo stesso comportamento, con il RSI in graduale discesa dopo tre anni in territorio forte, lo slow stoch in picchiata e il MACD che si sta per tuffare.

Potrebbe andare a toccare la linea trend bullish pluriennale (arancione).

Trentennale USA e dollar index, update

Il 15 dicembre scorso ho fatto una stravagante previsione sull'andamento del trentennale americano vs il dollar index, basandomi totalmente sul passato, ovvero il rate hike del 2015 vs il rate hike del 2016.

Avevo previsto che come nel 15-16 il dollaro avrebbe visto il picco più o meno intorno al rate hike, e il trentennale il minimo.



18 gennaio 2017

Uno dei problemi di Trump

è l'inabilità di portare una frase alla fine.


Da wikipedia, una serie di interessanti diagnosi:
Racing thoughts refers to the rapid thought patterns that often occur in manic, hypomanic, or mixed episodes. While racing thoughts are most commonly described in people with bipolar disorder and sleep apnea, they are also common with anxiety disorders, OCD, and other psychiatric disorders such as attention deficit hyperactivity disorder. Racing thoughts are also associated with use of amphetamines, sleep deprivation,[1] and hyperthyroidism.[2]

Eliminando ipertiroidismo la diagnosi migliore, o meno pericolosa per il pianeta, è l'insonnia. Che comunque è pericolosissima visto che sono molteplici gli studi che dimostrano come persone afflitte di insonnia prendono decisioni sbagliate, quando riescono a prenderne.

17 gennaio 2017

A Milano si parte con le gare per la distribuzione

La distribuzione gas nell'ambito Milano 1 vale 1.4 miliardi di euro diviso su 838mila clienti, che oggi sono di A2A.

E presto potrebbero essere invece di 2i Rete Gas, una società controllata dal colosso F2i, che sta biddando contro A2A per aggiudicarsi l'ambito. Le buste si aprono il 27 febbraio.

Sarà molto spiacevole per A2A perdersi quel miliardino di fatturato. A2A è oggi il quarto operatore nazionale con una quota del 5.6%, mentre 2i ha il 17.5%.

Oggi in Italia c'è ben poca roba che rende. Chiunque può, cerca di investire nelle infrastrutture regolate, che danno sempre quel 5-6% di interessi, appunto regolamentato dall'Autorità in questione. Visto però che si tratta di temi complessi e delicati è più probabile che sono i grossi autofinanziatori come Italgas e F2i a prendersi le nuove fette di mercato messe all'asta. Questi non hanno il problema di dover rientrare nell'investimento entro i 12 anni che passano prima della prossima gara. Vedremo quanti player rimarranno sul mercato distribuzione.

Il dollaro tenta il livello di breakout

Il dollaro sta tentando il supporto intorno a 100, ovvero il livello di breakout, che aveva tentato due volte nel 2015 e poi in novembre 2016. Se fallisce li, ci sarà un grandissimo squeeze di tutti i bull del dollaro.


E sopratutto se fallisce li, l'oro avrebbe altra legna da ardere.

Ma io mi sbaglio di solito sul dollaro, e chissà se la BCE e i giapponesi non tirano fuori altro QE dalla manica, facendo risalire il dollaro.

xx

15 gennaio 2017

Oil: tracking satellitare

Molto interessante l'articolo FT su come alcune aziende tracciano il petrolio prodotto.

Cioè usano dati satellitari non solo per seguire le navi petrolifere in giro per le navi, ma evidentemente anche per misurare l'opera morta, deducendo così quanto petrolio hanno effettivamente in carico.

Pare che i primi dati per gennaio dava quel -10% promesso da OPEC, ma che dal 12 gen in poi i dati hanno invertito il trend e che il petrolio in transito farebbe pensare a una produzione pari a quella di ottobre.

Nel 2010 quando ho iniziato il blog, questo tipo di tracking si faceva in modo fisico, ovvero le aziende tracker avevano staff (aka "spie") nei porti che annotavno sul foglio excel dove si trovava la linea di galleggiamento. 

vedremo.

Biotech / OFF

Mi è arrivata via mail una domanda sul settore Biotech, e XBI in particolare. La domanda era di natura analisi tecnica, ma la mia risposta è di natura fondamentale.

Io per ora ho abbandonato il settore e potrei forse rientrarci solo se IBB, XBI ecc raggiungono livelli estremamente oversold.

Trump odia o fa finta di odiare, tutti gli esperti e academici, e quelli del settore farmaceutico/biotech in particolare. Non importa quindi in questo momento che io considero il biotech il settore del futuro, direi che attacchi da parte del presidente americano pesano di più sul settore.

da yahoo:
President-elect Donald Trump said at a news conference that the pharmaceuticals industry is “getting away with murder,” and vowed the U.S. government would ”start bidding” on drug costs.
XBI ha il vantaggio su IBB in quanto il suo corridoio di trading almeno dimostra pendenza positiva, nonostante questo i suoi ultimi tre massimi sono sempre più bassi. Il MACD è malapena riuscito a salire sopra lo zero. Temo che al prossimo test del pavimento potrebbe rompere ingiù, visto la totale assenza di sostegno politico in questo momento.

12 gennaio 2017

Forecast prezzo del petrolio di gente del settore


Con ca altre mille persone ho partecipato al poll di John Kemp, analista e giornalista Reuters, per quanto riguarda il prezzo futuro del petrolio.

Per il 2017 ho usato il mio forecasting di 58 dollari. Per gli anni più lontani sulla curva ho usato la mia palla di cristallo.

Ecco cosa abbiamo risposto, e si vede che sul 2017 sono ben allineata con tutti gli altri indovinatori. 



Rig count e produttività

Molto carino il grafico FT che rubo e rifaccio.

 Praticamente fa vedere che la produttività shale è aumentata esponenzialmente, permettendo la produzione di rimanere allo stesso livello del 2014 ma tagliando il numero dei rig del 70%