26 marzo 2017

Le mani dei giovani

Osservando il mondo come cerco di fare l'avevo notato. Ovvero, che gli uomini giovani hanno mani sfigati.

Ci sono anche uomini non così giovani che hanno mani di chi non ha mai fatto giardinaggio, o falegnameria, o semplicemente giocato a pallavolo. Anche suonare il pianforte aiuta con la struttura. Ma sono molto meno dei giovani.

Queste mani sono pallidine, morbide, un po' grassocce ma magre in un certo senso, con la punta delle dita molto più sottile rispetto alla base.

15 marzo 2017

WTI nel 2017 revisione insù a 60 dollari ca.

Ho preso il mio modello Capex previsionale del prezzo del petrolio (WTI) e l'ho aggiornato, prendendo stime capex dei majors dai vari news release che si trovano in rete. Sul passato ho usato i report finanziari annuali.

In settembre la regressione dava il prezzo nel 2017 a 58 dollari.

E ora con qualche dato aggiornato lo dá a 60,9 dollari per il 2017.


Siccome ci sono stime capex dei majors fino al 2020 ho poi successivamente usato quelli e il prezzo WTI stimato per andare avanti con la regressione, e per il 2018 abbiamo quindi un pezzo di 59,9 dollari. ecc.

Nella media (linea rossa ciccia) non ho calcolato con ENI, che come unica major non ha una alta correlazione CAPEX - PREZZO DEL GREGGIO. Tutti gli altri sono mostruosamente ciclici.

Comunque, per ora la media del 2017 è a 52.3 dollari, il che però non include il crollo sotto la linea supporto degli ultimi giorni. Per riuscire a fare quella media di 60 nel 2017 il prezzo del WTI deve fare una media di 68 dollari il resto dell'anno.

Scenario certamente possibile, ma dipende dagli sforzi di controllare l'output lato OPEC e Russia quando gli shale riprendono full force.

9 marzo 2017

Dollaro e trentennale

Domanda del giorno: perché si muovono in direzioni diverse il dollaro e il trentennale americano?

il dollaro in verde e il 30-year treasury in arancione

È come se appartenessero a due economie diverse. La correlazione ogni tanto scema, ma non per sei mesi di fila. Prima o poi uno dei due raggiunge sempre il movimento dell'altro.
O: come fa ad esserci così tanta domanda per il dollaro, e così poca per le obbligazioni più sicure del mondo?

8 marzo 2017

Quanto consuma bitcoin

Pare che ogni transazione Bitcoin consumi 94 KWh. Link qua. Visto che ogni giorni si effettuano 300mila transazioni, sono 28 milioni di kWh, o 2800 GWh al giorno, o 1030 TWh all'anno.

Cioè ca 12 volte il consumo di energia da rinnovabili in Italia (2015), che BP mette a 44 TWh per l'idroelettrico, solare a 25 Twh, eolico a 15.

O per parlare in termini di termoelettrico, come tenere una centrale termo di media grandezza (ca 300MW) accesa 24 ore*365 giorni, solo ed esclusivamente perché questi cretini si sentono ribelli "investendo" in una valuta senza alcun valore intrinseco.

WTI: finalmente si muove

Anche il petrolio è stato raggiunto dalla realtà, perdendo 2.5$ in un giorno arrivando a toccare i magici 50:


I motivi sarebbero gli stock statunitensi che continuano a crescere, ormai nove settimane di fila di aumenti, e questo è evidentemente più importante dei tanto chiacchierati commitment ai tagli di tutto il mondo OPEC-nonOPEC ex-USA.

Le oil companies, in forma di ERX, stanno perdendo terreno da prima della metà di dicembre, quindi già da tre mesi.

Qualche update sulle borse

Il Dow Jones è quasi 2000 punto sopra la sua media mobile 200:



Il mio grafico di saxo non va molto indietro, ma su stockcharts o yahoo potete facilmente verificare che questo non si è mai verificato prima. Mai in questo caso significa ca 15 anni.

26 febbraio 2017

Recensione: Westworld

Ovviamente non potevo perdermi Westworld, non solo ambientato in un presente e passato e forse futuro parallelo pullulante di androidi (io queste cose le adoro), ma anche la soluzione più elegante all'antico problema dei sceneggiatori di potersi dilettare con lunghi dialoghi filosofici senza perdere lo spettatore alla partita nel canale accanto: dei due interlocutori, una e molto spesso integralmente nuda (tanto è un robot), e l'altro è Hannibal the Cannibal.

Ford e Dolores

Sono dei geni.

Ho visto tutta la prima stagione, quindi:
************** SPOILER ALERT ***************************


Il setting: un immenso meraviglioso luna park, o meglio in inglese Theme Park, con tema Wild West, dove ricchi (costa 40mila dollari al giorno) americani possono passare il tempo interagendo con i cosiddetti "host", ovvero gli androidi, trattandoli esattamente come vorrebbero trattare il suo prossimo, se non fossero buoni cristiani. A Westworld tutto è lecito. I host sono programmati a eseguire scene che durano giorni, e praticamente sempre finiscono morti o stuprati o entrambe le cose. Anche perché tutte le armi in giro non possono danneggiare gli umani, solo i robot.

25 febbraio 2017

Petrolio finalmente in backwardation

Per quanto riguarda il petrolio invece è un mese che la stampa parla solo dell'angoscia di OPEC di fronte a una piena ripresa shale, quindi non vi sto neanche a farne il riassunto.

Intanto il prezzo non si muove. Sono ormai quasi tre mesi che viene scambiato intorno alla media di 52.50 dollari, anche se ultimamente sembra tendere al rialzo.

Ecco il WTI inscatolato nel suo range:

Oro e dollaro (e pure argento)

L'argento è finalmente riuscito a rompere la linea trend, e non ci dovrebbero essere resistenze fino a 19 dollari.

La mia posizione in USLV è ancora parecchio sotto, ed è stato un errorraccio usare uno strumento con problemi di decay in un momento che non ho minimamente il tempo per il trading. Avrei fatto molto meglio a rimanere in Phag, denominato in euro, e ora quasi tornato al punto di partenza.

Ora vedrò cosa succede con questo mini-bull e poi decido se uscire con la perdita.

Ovviamente anche l´oro sta andando bene, anche se ha ancora strada da fare prima di rompere la linea trend. Le mie posizioni sono in ogni caso saldamente in area positiva, tranne per un opzione call sui miners che ho preso qualche settimana fa, e della quale non ho avuto tempo di bloggare. Si tratta di una call su giugno che ho preso a 1,64 e che ora sta a 1.327, con strike 26.

Di particolare c'è che da un mese l'oro ignora l'andamento del dollaro che si è rinforzato ulteriormente insieme all'oro. In genere i due asset monetari hanno andamenti negativamente correlati. come si può vedere dalle medie mobili breve.

29 gennaio 2017

Chi ama i motori non deve investire (più o meno)

Dal dipartimento "non avevo bisogno che me lo dicessi" arriva un paper sulla correlazione tra la propensità al rischio del hedge fund manager e la macchina che guida. Concludendo che più sportiva la macchina, e piú basso il sharpe ratio del tipo che gestisce i tuoi soldi.

La tesi rivoluzionaria è:
We argue that the purchase of a powerful sports car, more often than not, conveys the intent to drive in a spirited fashion and therefore signals an inclination for sensation seeking.5 Conversely, we contend that the acquisition of a practical but unexciting minivan reflects an aversion to sensation seeking. Articles in the popular press that describe minivans as dowdy, stodgy, and uncool, lend support to this view.
Il risultatati vengono definiti come "striking" per il quale non trovo la traduzione esatta in italiano, in quanto impressionante non calza perfettamente. Lost in translation, come sempre.

Diciamo che il risultato di chi vuole guidare in modo spiritoso è di 16.6% più volatile rispetto ai guidatori più prudenti. Studiando i soli parametri torque e cavalli (le SUV per intenderci) abbiamo dei ritorni di ca 11-15% piú volatili rispetto al minivan. 

In altre parole: 1 deviazione standard in potenza della macchina si traduce in una riduzione dello sharpe ratio annualizzato di 0.18. E al contrario, un'aumento del volume passeggeri di 1 deviazione standard aumenta lo sharpe ratio di 0.18.

Inoltre, chi possiede una macchina potente è più propenso a finire i propri fondi, diventare fraudolente, investire in azioni ex-indici, e esibire comportamentei iperconfidenti in genere.

 

23 gennaio 2017

riflessioni

Ah, dimenticavo. Dio ascolta.


Nessuno suona Bach come lei.

Petrolio, hedge fund troppo bullish?

Il petrolio è fermo intorno a 52 da 6 settimane.

Gli indicatori tecnici si stanno lentamente indebolendo com'é successo per esempio in giugno 2015 o in giugno 2016.

Lato fondamentale non abbiamo ancora molto. Secondo i sauditi sono già stati fatti l'80% dei tagli e molto altro spazio per tagliare la produzione non c'é. Inoltre abbiamo gli hedge fund che hanno messo su la posizione più lunga dal giugno 2014, poco prima del crollo.

I shalisti stanno riprendendo la produzione, e gli oil rigs stanno aumentando, settimana scorsa di 35 unità, il numero weekly più alto degli ultimi cinque anni.

L'alta volatilità nei mercati oil costringono gli hedge fund ad aprire e chiudere posizioni molto spesso, e con una posizione netta così lunga c'è un pericolo di un rebound molto sharp, come avviene spesso quando un tipo di fondo o "soldi" si mettono da una parte del mercato. Quando decidono di chiudere le posizioni per incassare, il petrolio scenderà molto di fretta.

In questo momento i fund manager tengono posizioni oil lunghe equivalenti a 960 milioni di barili e posizioni corte di solo 126 milioni. Qual è la spiegazione tecnica dietro a questa posizione esagerata non lo so, si può speculare in qualche futura regolazione di dazi energy (ma le posizioni corte lato europa non ci sono), oppure stanno scommettendo sull'aggressività di Trump, che ha già promesso di rimettere boots on the ground nel medioriente.

Comunque sia, i trade troppo frequentati tendono a invertire nettamente.


22 gennaio 2017

Gli effetti Trump sull'economia statunitense

La politicia economica consiste in tre macroaree direi, politica finanziaria (budget), monetaria (interessi) e strutturale (tassazione e regolazione).

Ora che l'amministrazione Trump ha preso posto nella casa bianca vedremo senza dubbio un cambiamento radicale in tutte e tre le aree. Durante gli anni di Obama abbiamo visto una politica finanziaria molto stretta per il semplice motivo che Obama non riusciva a mettersi d'accordo con il congresso sotto controllo repubblicano. Il congresso ha fermato molte iniziative di Obama, e per stimolare la vita economica del paese la Fed ha dovuto entrare con iniziative proprie, ovviamente sotto forma di politica monetaria espansiva. Cioé quello che Obama non ha potuto fare lato finanza, l'ha fatto la Fed lato moneta.

Gli stimoli monetari post-crisi in questi anni ci sarebbero stati ugualmente, ma in misura molto minore. Penso che soprattutto lo zero rate policy è l'effetto più importante dell'ostracismo del congresso.

21 gennaio 2017

Trentennale USA, analisi tecnica

Tecnicamente salta all'occhio quanto questo massimo e crollo somigli a quello del 1998 sul grafico mensile:




Gli indicatori tecnici hanno esattamente lo stesso comportamento, con il RSI in graduale discesa dopo tre anni in territorio forte, lo slow stoch in picchiata e il MACD che si sta per tuffare.

Potrebbe andare a toccare la linea trend bullish pluriennale (arancione).

Trentennale USA e dollar index, update

Il 15 dicembre scorso ho fatto una stravagante previsione sull'andamento del trentennale americano vs il dollar index, basandomi totalmente sul passato, ovvero il rate hike del 2015 vs il rate hike del 2016.

Avevo previsto che come nel 15-16 il dollaro avrebbe visto il picco più o meno intorno al rate hike, e il trentennale il minimo.