Osservamondo

15 gennaio 2017

Oil: tracking satellitare

Molto interessante l'articolo FT su come alcune aziende tracciano il petrolio prodotto.

Cioè usano dati satellitari non solo per seguire le navi petrolifere in giro per le navi, ma evidentemente anche per misurare l'opera morta, deducendo così quanto petrolio hanno effettivamente in carico.

Pare che i primi dati per gennaio dava quel -10% promesso da OPEC, ma che dal 12 gen in poi i dati hanno invertito il trend e che il petrolio in transito farebbe pensare a una produzione pari a quella di ottobre.

Nel 2010 quando ho iniziato il blog, questo tipo di tracking si faceva in modo fisico, ovvero le aziende tracker avevano staff (aka "spie") nei porti che annotavno sul foglio excel dove si trovava la linea di galleggiamento. 

vedremo.

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