Osservamondo

25 febbraio 2017

Petrolio finalmente in backwardation

Per quanto riguarda il petrolio invece è un mese che la stampa parla solo dell'angoscia di OPEC di fronte a una piena ripresa shale, quindi non vi sto neanche a farne il riassunto.

Intanto il prezzo non si muove. Sono ormai quasi tre mesi che viene scambiato intorno alla media di 52.50 dollari, anche se ultimamente sembra tendere al rialzo.

Ecco il WTI inscatolato nel suo range:




Calcolando la volatilità storica annunalizzata (con 252 trading days) sul WTI rolling a 22 gg sembra sempre più compiacente. Calma piatta.

Il trading profittevole a questo punto è riservato ai soli oil trader perofessionisti, che possono prendere posizioni su spread temporali e di qualità. Noi comuni mortali possiamo solo buttarci ERX e altri che seguono le aziende petrolifere, ma questi per il momento sembrano debolucci e non propensi a un immimente rialzo del prezzo del petrolio.

Interessante notare che l'ultima volta che abbiamo visto livelli di vola veramente bassi e a quanto pare calmi, era durante la primavera del 2014, quando l'economista Stevens di Chatham House ha definito le bande di quella misera deviazione standard singola intorno alla media come "Bands of Belief". Per dire, sopra, nella scatola del WTI, immaginatevi altre due linee, un poco al di sopra e sotto la linea della media.

Sarebbero le bande che per un periodo lungo definisce un trading range, che a un certo punto diventa un new normal, e che è anche capace di autoavverarsi in quanto i trader aspettano che tocchi sotto per entrare, e sopra per uscire.

Finché le bande un giorno non scoppiano per un ritorno ai variabili fondamentali. Infatti sembra proprio che siamo finalmente in backwardation. Ho scaricato ora i futures del Brent, e la curva effettivamente è invertita sui primi mesi. L'ultimo backwardation che ho visto era in ottobre (o novembre?) 2014.


Quindi i traders sono convinti di un mercato più stretto in futuro. Il comune mortale a questo punto potrebbe investire in un ETF oil, senza che il roll-over mensile gli mangi dei barili. Sempre che rimaniamo stretti però.





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