Osservamondo

26 marzo 2017

Le mani dei giovani

Osservando il mondo come cerco di fare l'avevo notato. Ovvero, che le mani degli uomini giovani sembrano più che altro mani di ragazzi, non di uomini.

Ci sono anche uomini non così giovani che hanno mani di chi non ha mai fatto giardinaggio, o falegnameria, o semplicemente giocato a pallavolo. Anche suonare il pianforte aiuta con la struttura. Ma sono molto meno dei giovani.

Queste mani sono pallidine, morbide, un po' grassocce ma magre in un certo senso, con la punta delle dita molto più sottile rispetto alla base.


Ora il Washington Post mi dá ragione. Un articolo pubblicato in "Journal of Hand Therapy" (si, esiste davvero) spiega che giovani uomini, qua il gruppo millennials,  hanno mani significantemente meno forti rispetto a uomini della stessa età di trent'anni fa. Stiamo parlando degli Stati Uniti ma non ho dubbi che riguarda l'intero occidente. La forza fisica misurata come per esempio presa (grip strength) è scesa da 53 a 44 kg in trenta anni, -17%.


Entrambi gli cohorti non erano rappresentativi della popolazione intera, essendo quasi tutti studenti universitari, ma i padri di quelli di oggi avevano anche passato molto tempo a lavorare con le mani. Se un giovane universitario oggi è forte è più probabile che ha passato molto tempo in palestra a maneggiare pesi.

La presa delle donne è rimasta invariata dal 1985, ma bisogna notare che le millennials dai 30 ai 34 anni sono ben più forti rispetto alle loro madri, mentre quelle più giovani sono più deboli.

Tutto sommato abbiamo oggi trentenni maschi e donne con la stessa forza di presa, mentre nel 1985 il maschio aveva un vantaggio di 14 kg di forza.

Visto che il grip strength è un fattore previsivo molto buono per mortalità e salute in generale, ci si dovrebbe chiedere cosa succede con questa generazione di uomini. Una minore grip strength è indicatore di minore forza muscolare in tutto il corpo, il che aumenta rischio di ingrassare, con tutto quello che segue, anche una vita accorciata.



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